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ANNA BRINI

Turismo religioso e pellegrinaggi

SANCTA JERUSALEM BONONIENSIS (LE 7 CHIESE DI SANTO STEFANO)

Secondo  il monumentale complesso di Santo Stefano Il monumentale complesso di Santo Stefano rappresenta per la Cristianità tutta, un unicum imperdibile. Oggi monastero benedettino, racconta 300 anni di storia pagana e 1600 anni di storia Cristiana. Copia unica al mondo del tempio costantiniano già presente a Gerusalemme nel 326 d.C., la Basilica fu in parte costruita da San Petronio nel V sec. d. C. con l'intento, riuscito, di riprodurre nella città felsinea i luoghi della Passione di Gesù. Il Santo Sepolcro, la Colonna della Flagellazione, il Gallo di Pietro, il Catino di Pilato, il Monte degli Ulivi, etc. Un percorso di straordinaria suggestione e di intima comunione con Dio.

IL SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DI SAN LUCA

Secondo la tradizione il pellegrino greco Teocle Kmnega ricevette, dai canonici della chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli, un'immagine della Vergine dipinta dall'evangelista Luca, impegnandosi a portarla sul Monte della Guardia. Quando egli giunse a Roma seppe che quel monte si trovava a Bologna e qui la tela vi giunse nell'anno 1160. In omaggio a quella immagine fu poi costruita la chiesa che, situata in cima alla collina, da mille anni protegge la città. Con le sue 666 arcate, il portico che dal centro di Bologna la raggiunge, è il più lungo del mondo, lo si può agevolmente risalire a piedi in un percorso spirituale di meditazione e purificazione. Oggi è uno dei santuari mariani più importanti d’Europa.

BOLOGNA E I SUOI SANTI

San Domenico, Santa Caterina de’ Vigri, Beata Imelda Lambertini e tanti altri. Si può costruire un percorso di meditazione e preghiera rendendo omaggio alle spoglie di importanti uomini e donne il cui pensiero e le cui azioni devono essere oggi di ispirazione per tutti

ABBAZIA FRANCESCANA DI MONTEVEGLIO

Oggi capolavoro di arte romanica, affonda le sue radici nel V sec. d. C. come testimonia la suggestiva cripta. La ricostruzione operata da Matilde di Canossa nel 1000 è invece l'edificio che ci appare oggi in tutto il suo austero splendore. Sono possibili incontri e ritiri spirituali con la comunità francescana e soprattutto una analisi della abbazia che diventa vera catechesi cristiana.


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